perché?

Perché le api sciamano? Chiedo per un’amica…

“Ma fammi capire…dal niente vi é arrivato uno sciame d’api?”

“Dal niente ci siamo accorti che avevano sciamato, vengono dal nostro apiario e si sono adagiate sul nostro roseto, tra l’altro non é la prima volta, probabilmente gli piace quell’angolino!”

“Cioé sono uscite dall’arnia per andare a farsi un giro??”

“Non proprio, un bel giorno ti spiegheró anche la sciamatura!”

“Okkei, per ora restano api adoloscenti che sono andate via di casa per fare un giro…le teenaper… e dopo questa puoi anche togliermi il saluto.”

Ebbene sí, puó succedere che le api sciamino, é un qualcosa di naturale. Sappi che l’arnia non rimane vuota in tal caso. Le api decidono di darsi da fare per creare una regina nuova e una volta a buon punto la regina ‘vecchia’ se ne va con buona parte della famiglia (circa la metá), lasciando nell’arnia la regina nuova e le api restanti. Sul come ci si rende conto che c’é una sciamatura in corso ne abbiamo parlato l’altra volta qui La sciamatura: dimmi un po’, in cosa consiste? – Gaeblini. Tuttavia, anche a te come alla mia amica qui sopra potrebbe sorgere spontanea una domanda: perché le api sciamano? Eh bella domanda, continuiamo questo percorso nel mondo delle sciamature, rispondendo a tal quesito proprio qui sotto!

Ma infatti…Perché le api sciamano?

perché le api sciamano? mancanza di spazio!
Quando non ci stanno piú letteralmente dentro

Si tratta di crisi adoloscenziale? Crisi da Teenapers? Anche se questo termine mi piace tantissimo, no, niente di tutto ció. Ma proviamo insieme a ragionarci, pensaci bene: sei un’ape, sei nella tua bella arnia, con le tue sorelle, la tua ape regina, qualche fuco qua e lá, tutto regolare. Dimmi: quand’é che lasceresti l’arnia? Cosa ti porterebbe a volar via con metá della ciurma? ‘Aho se sta stretti quaaa!‘ – Esatto, un’apina che passava qui dietro ha risposto al posto tuo nel frattempo. La prima motivazione forse sembrerá banale, ma é proprio la mancanza di spazio. Non ci stanno piú letteramente dentro. Si tratta di una famiglia molto forte, con tanta covata. Tanto miele. É naturale che ad una certa si inizi a stare stretti. Ha senso, no?

Ok, e adesso? Che altre motivazioni ci dovrebbero essere??

Sí perché ce ne sono delle altre…

Altri due motivi del perché le api sciamano

Gli spazi troppo limitati possono sembrare l’unica motivazione ragionevole, nonostante ció, ce ne sono altre due che influenzano le sciamature. Se da un lato la ragione é una famiglia estremamente forte e attiva, che scoppietta di salute e che necessita di piú spazio. Dall’altra c´é un qualcosa di meno positivo, una sorta di reazione istintiva ad agenti/condizioni esterne. Non ci avrei mai pensato, ma le sciamature possono dipendere anche da:

  • la situazione sanitaria: l’ape come qualsiasi essere vivente puó ammalarsi. Difatti, ci sono delle vere e proprie malattie che possono colpire il superorganismo ape. Ció, come meccanismo di autodifesa, puó portare alla sciamatura. In questo caso, si tratta di una sciamatura vista come possibile scappatoia da problemi difficilmente risolvibili altrimenti. Ad esempio, esiste un tipo di ape (l’ape cerana) che sciama per inibire la pressione dell’acaro varrroa. É ancora tutto un mondo da scoprire, ma diversi studi hanno dimostrato che uno sciame che si stacca da una famiglia con patologie presenta una consistente diminuzione di virus e/o spore se confrontata con il nucleo di partenza. Insomma, una vera e propria strategia di fuga (letteralmente) da una patologia.
  • La condizione ambientale e climatica: e qua, chiaro come l’acqua purtroppo, lo zampino dell’uomo. Si é notato che negli ultimi anni le sciamature stanno aumentando sempre di piú ovunque. Sicuramente la pressione ambientale e climatica ne influenza la frequenza. Anche se ce le ritroviamo nei nostri apiari, ricordati, le api non sono NOSTRE! Non sono animali addomesticati. Rimangono creature selvatiche e come tali reagiscono all’ambiente circostante. Un tipo di reazione che la natura allo stato puro ha nel momento in cui si sente in grave pericolo é la sua moltiplicazione. Pertanto, cercano di riprodursi il piú possibile per la salvaguardia della specie.

Per caso la sciamatura potrebbe essere causata da una regina ormai vecchia e bacucca?

Ecco. Altro punto: l’ape regina. Spesso si pensa che sia una delle principali ragioni del perché le api sciamano. Una regina vecchia, non piú produttiva come un tempo. Feromoni sotto i piedi. Che facciamo? La spodestiamo? Dai dai, fuori dai piedi! Tanto logico quanto crudele. Tuttavia, dall’ultimo webinar seguito sulla prevenzione della sciamatura, ho scoperto una versione alquanto differente. L’apicoltore Gianni Stoppa, lo stesso che ha delucidato i punti qui sopra, spiegava che la regina puó condizionare la sciamatura ma generalmente non é la causa diretta. Cioé?

Quando le api iniziano a sentire la necessitá di sciamare (per i tre motivi menzionati sopra), la mettono a digiuno (poraccia) per far sí che si scarichi il piú possibile delle uova in modo da riuscire a volare via. Avrá uno spazio molto piú limitato per deporre le uova e un’alimentazione minima. Viene visitata poco ed é per questo che il suo feromone viene sentito poco. A quel punto le api capiscono che é pronta per sciamare. Questo é il meccanismo che porta al condizionamento indiretto della sciamatura da parte della regina.


Prima di concludere, due parole dal profondo del nostro cuore…

Un giorno ti racconteró piú nel dettaglio da dove é nata l’idea di iniziare questo blog 🙂 Ció che posso dire brevemente qui é che come penso (e spero) si sia percepito finora, c’é tanta passione e voglia di condividere queste piccole grandi scoperte che sto facendo ogni giorno sul mondo dell’apicoltura. Ricevo spesso delle domande da chi ci segue (come l’incipit dell’articolo di oggi) e questo mi e ci riempie di tanto entusiasmo. Ci fa veramente piacere e ci dá un grandissimo slancio motivazionale. Ovviamente la motivazione non manca, ma quando si innesca l’interazione e una partecipazione attiva con chi ci segue e ci legge, non puó che caricare abbbbestia. Fatevi e fateci domande, scriveteci, commentate, condividete,…via la timidezza dunque, perché da una domanda ad esempio (e non esiste nessuna domanda stupida) puó nascere un articolo. Proprio come questo! Un grazie a Laura, quindi, per seguirci con interesse, contribuendo cosí a dare quel senso in piú ai nostri progetti.

Detto ció…anche dietro la sciamatura insomma é chiaro che c’é un universo infinito. Lo trovi anche tu interessante? Cosa ne pensi? Se hai domande o commenti da lasciarci qui sotto, ti leggeremo volentieri e ti ringraziamo in anticipo perché sei il carburante dei nostri progetti!

Un abbraccio,

I Gäblini

4 commenti su “Perché le api sciamano? Chiedo per un’amica…”

  1. Ciao Laura 🙂 grazie mille per il commento…non possiamo che concordare: la natura ha un equilibrio e un’armonia perfette e non non possiamo che ammirare e imparare (e sicuramente migliorare nel rispettarla). Grazie per i complimenti e per seguirci 🙂

  2. Cara Jessica, grazie mille per il tuo commento…hai proprio ragione! Sono semplicemente geniali – stupiscono sempre anche me!!! Grazie anche per i complimenti, mi fai ballare il cuoricino 🙂 che gentile…siamo felicissimi che ci seguite!!! Grazie di cuore 🙂

  3. Laura Cremaschi

    Cari Gaeblini
    Quante cose si imparano leggendoVi.
    La natura è meravigliosa e semplicemente perfetta.
    Queste creaturine trovano una soluzione a tutto.
    L’uomo ha molto da imparare da loro… e soprattutto dovrebbe imparare a rispettarle di più.
    Bravi che vi siete messi al servizio della natura.
    Vi ammiro.

  4. Io rimango sempre più incredula di quanto siano geniali queste apine!🥺🐝🌼
    E poi adoro come scrivi! Per noi ormai è appuntamento fisso la lettura dei tuoi articoli🥰🤗
    Complimenti!💕

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