La mia prima puntura d’ape…la prima di tante?

Dicembre. L’ultimo mese dell’anno. Mese di riflessioni e bilanci per molti. Cogliamo l’occasione quindi di tirare un po’ le somme insieme a te. Vediamo un po’ com’é stato questo mio primo anno da apicoltrice in erba. Cosí tante cose da dire…mmm da dove comincio?? Perché non dalla mia primissima puntura d’ape? Ti ricordi quando intervistando nonno Heinz ti avevo confidato che non ero mai stata punta da un’ape? Ebbene, sono stata battezzata pure io! E non solo una volta!!! Beh c’era da aspettarselo, no? Ma com’é stata? Qual era la sensazione alla fin fine? Fatto tanto male? Quante volte mi hanno punta? In che occasione?

Sono sopravvissuta incolume

Esatto, iniziamo partendo dal fatto che non sono allergica. Con gran sollievo di tutti. Addirittura la mia reazione é stata alquanto minima, giusto un po’ rosso e leggermente gonfio. Ma potrebbe essere perché non sono mai stata beccata in zone particolarmente delicate? O forse perché sono sempre intervenuta subito con del rabarbaro (anche la cipolla funziona), come da buon vecchio rimedio di nonno Heinz? Sta di fatto che me la sono cavata brillantemente, che manco nonno Heinz se lo aspettava. Adesso ti dico qualcosa di piú su queste prime punturine. Sí perché sai che ho la mia agendina dove annoto pensieri e avventure apistiche, no? Ne avevo giá parlato nello spiegare la prima sciamatura a cui ho assistito. Ecco, anche per quanto riguarda la mia prima puntura d’ape, ci ho tenuto a segnarmi il tutto: dov’ero, cos’é successo, eventuali commenti…Ti lascio qua sotto i miei ricordi dal mio diario, copiati pari pari 🙂 buona lettura!

La prima puntura d’ape non si scorda mai

24/05/2021

Oggi é un gran giorno: la prima puntura d’ape della mia vita!

E dove poteva mai pungermi un’ape? Dove?! Dove se non sul sedere?

Mi stavo sedendo sulla panchina e taaaac…c’era proprio un’ape, che giustamente mi ha punto!

Che maleee!“.

Basti invece a ridersela! Comunque:

  1. Basti non é mai stato punto sul sedere, questa gli manca
  2. Nessuna reazione allergica e tutti vissero felici e contenti

La seconda puntura d’ape non é da meno

20/06/2021

Oggi la mia seconda puntura d’ape…e se per la prima mi hanno centrato il sedere, per la seconda non siamo andati molto lontano! Ovvero? L’interno coscia! Anche in questo caso l’ape aveva assolutamente ragione, me la meritavo tutta.

L’apina stava facendo una passeggiata sui miei pantaloncini, spostandosi sempre piú verso il mio interno coscia e nel camminare, sentendosi in pericolo sempre piú tra i miei prosciutti…tac, mi é toccata!!! Essendo le prime volte mi spavento sempre ‘Bastiii a sting!‘ (‘una puntura’), ma alla fine almeno per me che non sono allergica, non é un problema! Basti é arrivato subito, mi ha tolto il pungiglione (quello devo ancora capire come fare, al momento sono ancora in modalitá bebé, tipo ‘aiutoooo voglio la mammaaa!‘) – tra l’altro tolto un po’ in malomodo perché era stato appena punto anche lui proprio sull’indice, mentre ispezionava. Mmmm prima di essere stata punta, mi ero sempre chiesta ‘Chissá come sará una puntura d’ape! Quanto fará male?!‘. Mi ero fatta veramente una marea di paturnie perché non sapevo che aspettarmi…adesso che l’ho provata (vero, sono fortunata che non sono allergica e non sono zone particolarmente delicate), posso dire che é come quando tocchi per sbaglio le spine di un roseto, o quando vai a more e ti becchi qualche spina. La tipologia di dolore appartiene a quella famiglia, insomma la senti ma nulla da svenimento!

Oggi il nonno mi ha ricordato del rabarbaro “Portane su un po’ va!”, certi che ne sarebbe servito anche a loro. Sono scesa a prendere un rametto (toh, é proprio la sua stagione tra l’altro!), l’ho spezzato a metá e l’ho messo sulla puntura, era un pochino gonfio e arrossato…adesso a distanza di qualche ora é ancora un un po’ rosso, ma niente di che! Fa leggermente male a toccare, ma é normale! Tutto ok insomma!

Appena punta, reazione minima 🙂 ricordatevi, intervenire subito con del rabarbaro o la cipolla aiuta molto!

E non c’é il due senza il tre

3/07/2021

Terza puntura d’ape!

Mea culpa

In apiario in pantaloncini e canottiera e fin qui tutto ok, ero lí solo ad osservare. Poi Basti ha deciso che era giunta la mia ora, nel senso che dovevo ispezionare le ultime arnie: l’ultimo quintetto colorato! Gli dico ‘ok, peró io voglio i guanti!‘, davo per scontato anche la tuta protettiva e invece torna solo con i guanti e la protezione per la testa…mm ok, se fa cosí é perché posso andare tranquilla. Apro l’arnia ‘Bali’, sento giá un ronzio nervosetto, faccio per estrarre un favo e una mi assale a tradimento alla spalla! Ma che cattiveria!!!

Basti ahi ahi mi han puntooo dietrooo!‘ e prontamente ha tolto il pungiglione. Solito male boia da spinata improvvisa. Niente di che eh, poco dopo passa giá! Con la coda tra le gambe vado al nostro orto a prendere un rametto di rabarbaro. Sempre con la coda tra le gambe torno in apiario.

Nonno Heinz ‘Ahi ahi ahi la Cristina col rabarbaro…ti hanno punto?

Ja‘ io, mogia mogia.

Quella peró era proprio antipatica‘, io a Basti intanto che mi metteva il succo di rabarbaro sulla spalla. Dopodiché ho messo la mia tuta protettiva e via, tutto liscio!

Non c’é il due senza il 3, e il 4 vien da se

29/08/2021

Attenzione!!! Quarta puntura d’ape: pure questa da polla! Basti era in apiario e io in sala a scrivere al blog. Ultimato l’articolo, esco per sgranchirmi le gambe… C’é un movimento niente male in apiario. Sará per il raggio di sole sbucato dopo 10 giorni di pioggia?! Perché no! Giá che ci sono chiedo a Basti come sta e se va tutto bene. Mentre mi racconta come va, un’ape delicatamente mi cammina sul polso, tra i miei braccialetti e io, non altrettanto delicatamente, appoggio la mano sul marsupio. L’apina giustamente sentendosi in pericolo sferra il suo pungiglione e via, mi hanno beccato anche oggi!


Insomma, sono stata punta 4 volte e decisamente in ottimi posti. Non sono allergica, non é stato troppo traumatico (o forse il fatto é che mi aspettavo di peggio?!). Direi un bilancio niente male. E tu, hai mai fatto da bersaglio a un’apina? Com’é andata? Dai dai, raccontaci un po’ della tua prima puntura d’ape!

Un abbraccio,

i Gaeblini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *