Io mentre scrivo in apiario

Un blog sulle api: perché leggerci?

E anche il Natale 2021 é passato, quest’anno a differenza dell’anno scorso siamo riusciti a venire in Italia e ho potuto trascorrerlo circondata dall’amore della mia famiglia e di tanto tantissimo delizioso cibo italiano. Ti ricordi cosa mi ha regalato l’anno scorso Basti per Natale? La mia prima arnia! Da quel primo grande passo, ho letto, osservato, imparato cosí tanto! Un’altra novitá del 2021, piú precisamente dal 21 marzo 2021 é stato proprio questo blog. Un blog sulle api. Grazie a Basti che mi ha spinta a buttarmi e a seguire una mia grande passione (la scrittura) e grazie a me, che per fortuna l’ho ascoltato e con tenacia e dedizione ho creato questo piccolo grande spazio di condivisione.

Oggi vorrei fare qualcosa di diverso da quello che si vede di solito, ma che potrebbe essere divertente e interessante. Presente quando alla fine di un film fanno vedere delle scene dal backstage, o dei pezzi tagliati mai andati in onda o delle papere oppure ancora la preparazione del set? Queste cose mi hanno sempre affascinato. A te no? O cambi canale appena propongono questo tipo di contenuti? Io rimango incollatissima. Se anche tu sei del mio stesso team probabilmente apprezzerai particolarmente quello di cui sto per parlare.

Con questo articolo ci spostiamo un attimo nel nostro dietro le quinte, ti va?

Cosa ci sta dietro questo blog sulle api? Quanto lavoro dietro ogni singolo articolo dei Gaeblini?

Un blog sulle api partito da…?

Prima di iniziare a scrivere questo blog ho frequentato un corso online che mi ha aiutato tantissimo (ringrazio con tutto il cuore Nejua Trentacoste e se mai voleste intraprendere un percorso simile, ve la consiglio con tutto il cuore). Non ne avevo proprio idea, ma dietro un vero blog – come tutte le cose fatte bene – c’é davvero tanto impegno e preparazione. Il corso mi ha dato delle ottime basi per indirizzarmi sulla tipologia di strategie da seguire per la stesura dei contenuti, per organizzarmi al meglio, per avere un buon piano e calendario editoriale. Ebbene sí, non ci si sveglia la mattina per scrivere a caso, sull’onda dell’ispirazione. Tutti gli articoli – o contenuti di valore, come sarebbe meglio chiamarli – sono pensati e preparati in largo anticipo, secondo un calendario editoriale ben ragionato proprio perché quello che vogliamo offrire ai nostri lettori é un lavoro armonico e di una certa qualitá. Di tre mesi in tre mesi preparo una scaletta generale, incrociando contenuti sulle api, sulle nostre attivitá in apiario e/o approfondimenti personali. Un giusto mix quanto piú bilanciato possibile per sensibilizzare nei confronti degli argomenti che ci stanno piú a cuore, senza tediare troppo e dandoti qualche informazione in piú su di noi e sull’apicoltura.

Chi c’é dietro il nostro blog delle api?

Dietro il nostro blog sulle api? noi!
Semplicemente noi

Una particolaritá di questo blog é proprio questo noi, ovvero il fatto di essere scritto a 4 mani, mi spiego meglio: prima di tutto butto giú letteralmente una prima bozza. Pertanto, per ogni singolo punto della scaletta stilata a inizio trimestre pondero, sviluppo varie idee, leggo, mi informo, cerco e mi confronto con Basti. Ci sono degli articoli che si concludono con un parallelismo alla nostra situazione (ad esempio parlo dei tipi di arnie che possiamo trovare e concludo parlando delle nostre di arnie). Quell’ultima parte arriva da una vera e propria intervista a Basti: gli dico i vari punti che ho scritto e gli pongo diverse domande su cosa ne pensa, su come esattamente facciamo noi e perché, se ha eventualmente altre questioni da aggiungere,…una vera e propria integrazione all’articolo in preparazione. Ogni articolo é letto e riletto piú volte prima che raggiunga Basti, che ad ogni modo fa da ulteriore correttore di bozze.

Un blog sulle api, ma in…quante lingue??

Ogni articolo é scritto prima di tutto in italiano, poi viene tradotto in inglese sempre dalla sottoscritta (quindi abbiamo una versione anche in inglese del blog) e poi viene tradotto in tedesco da Basti (quindi sí, c´é anche una versione tedesca). Abbiamo preso questa decisione perché vivendo in Germania non poteva mancare la versione tedescofona, tuttavia non avendo io un livello di tedesco cosí avanzato e Basti un livello di italiano altrettanto avanzato, ci incontriamo a metá strada con l’inglese e questo porta ad un blog in 3 lingue diverse. Solitamente nel weekend, io scrivo e traduco uno o due articoli e poi Basti traduce in tedesco quello in procinto di pubblicazione. Di solito il martedí dopo il lavoro. Ti svelo una piccola cosa: Basti é sempre poco convinto della sua versione tedesca, soprattutto della punteggiatura. Se trovi degli errori, facci sapere ovviamente, non ci offendiamo, ad ogni modo sappi che ce la mettiamo tutta!

Basti non ti ha ancora lasciato??

No, al momento regge ahah 🙂 e ogni volta che legge un nuovo articolo del nostro blog sulle api mi dice che é bellissimo, con gli occhi a cuore! Adora come scrivo (parole sue) e io amo questo suo assecondare con entusiasmo questa mia passione. Non lo do per scontato.

Ovviamente significa veramente tanto lavoro in piú; ma che facciamo volentieri perché ci teniamo a raggiungere quanti piú lettori possibili e aiutare a sensibilizzare tante persone nei confronti del meraviglioso mondo delle api. In parallelo al blog, pubblichiamo per la nostra community contenuti aggiuntivi, stories e post sui social (ma come non sei nostro follower su instagram? E non hai ancora cliccato mi piace sulla nostra pagine facebook ahi ahi sei sempre a tempo a rimediare cerca Gaeblini e ci troverai 🙂 ). Tutto ció é costellato da un sacco di foto e filmati, libri evidenziati, un diario e due grandi blocknotes, apps e spremimento di meningi, senza contare entusiasmanti brainstorming tra me e Basti.

Condivisione e non solo

Oltre ad essere un mezzo per far conoscere di piú questo bel mondo a strisce gialle e nere, questo blog é anche una risposta ad una mia esigenza personale di condivisione e di ascolto alle mie attitudini. Tuttavia, c’é anche un terzo punto: ti é mai capitato di andare in una pizzeria (scusa, sono italiana!) e di trovarti in bella vista il piano da lavoro del pizzaiolo? E puoi ammirare con che leggiadria e impegno prepara le varie pizze? Con che passione le ricopre con i vari ingredienti? Con che attenzione e organizzazione inforna e sforna? Anche questo mi ha sempre affascinato… starai pensando che non sembra cosí complicato entusiasmarmi, potrebbe anche essere ma 🙂 é semplicemente questione di trasparenza, di dimostrare quanto lavoro e quanta passione c’é dietro quella pizza che ordinerai. Senza che te ne renda veramente conto, alla fin fine non te la fa apprezzare un pochino di piú? Non ti fa sentire un po’ piú a tuo agio e coinvolta? Una sorta di sensazione di serenitá e affidabilitá ‘ok, so da dove viene e come viene fatto’. Quindi perché leggere questo blog? Perché c’é davvero tanto impegno, lavoro e passione dietro tutto ció. Perché ci teniamo a aiutarti a costruire quella consapevolezza in piú che ti fa gustare il miele piú profondamente e ti fa capire l’importanza della biodiversitá. Perché siamo qui a disposizione se hai domande o curiositá (e anche in multilingua). Perché con tanto entusiasmo nel cuore ti vogliamo presentare le nostre apine e mostrarti come lavoriamo, per accenderti quella scintilla verso questo universo, per farti sentire parte di noi pastori delle api. E non solo! Anche per rispetto e trasparenza in caso voglia consumare i nostri prodotti.

Questo blog vuole essere un po’ come quel bancone della pizza in bella mostra: seguici, supportaci, leggici. Scopri un po’ di piú di noi, delle nostre api e del nostro miele: quanto ci sta dietro, come ci teniamo alle nostre api, il territorio circostante, la produzione del nostro miele,…fai parte della nostra dolce avventura, saremo lieti di averti a bordo! E in tutto questo ancora un dolcissimo augurio di buone feste!

Un abbraccio,

I Gaeblini

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