Ma le api vanno in letargo? d’inverno cosa fanno?

Le api fanno il miele, le api pungono, le api volano di fiore in fiore, le api svolacchiano vicino alle arnie, le api sciamano,… e ce ne sono di cose ancora che fanno! Verissimo!!! Dopotutto lo sanno tutti, le api sono laboriose! Ma tipo d’inverno? Se non te lo sei mai chiesta, prova a darmi una risposta adesso…Cosa caspiterina fanno? Le api vanno in letargo? Oggi vediamo un po’ che succede d’inverno nell’alveare!

Le api vanno in letargo?

Pieno inverno. Un freddo maledetto che mannaggia a me ho le dita che sono dei ghiaccioli. Passi davanti all’apiario, nessun ronzio, manco mezza apina che svolacchia allegramente. Il silenzio. La pace. In modo diverso, ma anche d’inverno l’apiario mette quella sensazione di tranquillitá. „Ma dove sono tutte le api? Dormono?“. Cosí su due piedi, magari come dolce risposta a un bambino, verrebbe da dire: “Si eh, sai le api vanno in letargo, fanno la nanna per prepararsi per quando la natura si risveglierá!“. Suona anche bene. Una spiegazione abbastanza logica considerando tutto il lavoraccio che fanno. MA no, le api non vanno in letargo. Non gli passa proprio per l’anticamera del cervello.

E quindi dove vanno a finire? Dove sono tutte?

Sono tutte nell’arnia. Vicine vicine. Quel che é certo é che se ne guardano bene di uscire! Precisazione: questo in generale in pieno inverno con le solite temperature basse invernali. Se succede come qua, quando lo scorso 31 Dicembre c’era un bel sole con temperature piú che miti (assolutamente anomalo, mai successo!), escono anche loro a goderselo. In quel caso nell’arnia farebbe decisamente troppo caldo. Tuttavia, in generale, parlando di un normalissimo inverno, non escono ma non vanno nemmeno in letargo. Sono dentro letteralmente a tenersi al caldino. Vicine vicine, in glomere.

Glome…che??

Altra parola assolutamente nuova per me, imparata una volta entrata nel mondo apistico. Il glomere. Praticamente una palla di api. Nell’alveare, nonostante fuori magari ci sono pure zero gradi e nevica, c’é sempre una temperatura media di circa 34 gradi. Le arnie sono fuori, sotto la neve, non sono al chiuso, non sono al coperto, non hanno un caloriferino annesso, nulla. Cosí come sono tutto l’anno, rimangono. E quindi come fa ad esserci quella temperatura?? L’alveare viene termoregolato dalla apine, le quali non appena il tempo inizia a rinfrescarsi, non escono piú. Fanno lo stretto necessario, si uniscono tra di loro fino a formare una palla, detta appunto glomere.

Ma com’é possibile? E se fa freddo freddo?

É molto difficile che le api muoiano di freddo, sono fatte per termoregolarsi perfettamente. Non finirá di stupirmi quanto siano organizzate e fatte alla perfezione. Se proprio, é piú facile che muoiano di fame durante l’inverno. Per questo motivo, il buon apicoltore deve darsi una regolata: in primis ad un certo punto fermarsi con la smielatura e lasciare delle scorte alle api, in seguito aggiungere un po’ di alimentazione compensativa proprio per assicurarsi la sopravvivenza per l’inverno. Va da sé che le ispezioni vanno sospese in questo periodo, al massimo ti puoi avvicinare all’arnia e oscultandola (ad esempio con quello strumento che anche nonno Heinz ha, ricordi?) puoi capire se „sí, le api ci sono ancora“ o meno. Se qualche sprovveduto aprisse le arnie con temperature al di sotto die 10 gradi, farebbe un danno gravissimo e molto probabilmente porterebbe alla morte della famiglia che non sarebbe piú in grado di raggiungere di nuovo la temperatura necessaria per continuare.

Un’ultima precisazione

Ricordati che la famiglia si contrae e si espande durante l’anno. Il numero di api che ci sono in un’arnia durante l’inverno é nettamente inferiore rispetto a quello in estate. D’inverno la famiglia va in blocco, vale a dire, la regina non depone uova. Le api non aumentano. Torneranno a ricrescere in numero con l’arrivo della primavera. D’inverno le api non vanno in letargo quindi, ma sostanzialmente fanno tutto il necessario per mantenersi in vita e al caldo fino a quando le temperature e le fioriture primaverili faranno capolino.

E l’apicoltore?

Le api vanno in letargo? no, ma nemmeno l'apicoltore!
E l’apicoltore?

No, manco l’apicoltore va in letargo. Anche io mi stavo chiedendo che facesse un apicoltore d’inverno quando tutto quel da fare della bella stagione é finito. Beh c’é il mondo da fare! Per quel che ci riguarda: prepariamo i telaini per la futura stagione, ne approfittiamo per preparare magari una o due nuove arnie, riordiniamo e sistemiamo, continuiamo a vendere il nostro miele, e poi…ne approfittiamo per sperimentare 🙂 come con il nostro idromele! I progetti in pentola sono davvero molti, l’entusiasmo non manca e con un po’ di pazienza e buona organizzazione step by step ce la si fa.

E tu? Come passi le tue giornate d’inverno? Letargo o progetti work in progress? Raccontaci nei commenti qui sotto! 🙂

Un abbraccio,

i Gaeblini

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